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IFSML - Fondo: Processo Porzus. Documenti in copia da archivi di Tribunali
Serie

Istruttoria e Dibattimento

Estremi cronologici:
Ambiti e Contenuto
La serie, articolata in nove fascicoli raccolti nelle buste n. 1 e n. 2, comprende parte della documentazione della fase istruttoria e di dibattimento, che si è svolta a Brescia, a Udine e a Venezia (1943 - 1951). I fascicoli sono stati riordinati seguendo l'ordine cronologico. All'interno dei singoli fascicoli le carte hanno mantenuto l'ordine relativo al numero di corda apposto sugli originali. Il procedimento era passato alla Corte di Assise di Brescia dopo l'accoglimento da parte della Corte di Cassazione della richiesta del procuratore generale della Corte d'appello di Venezia di trasferire il giudizio dalla Corte d'assise di Udine ad altra corte. Il 9 gennaio 1950 iniziò il dibattimento, ma la causa venne rinviata a nuovo ruolo per permettere al pubblico ministero di contestare anche altri reati. Il 2 maggio 1950 la madre di Franco Celledoni, Atteone, ucciso nel Bosco Romagno, sporse denuncia al procuratore della Repubblica di Udine contro coloro che riteneva i mandanti dell'eccidio. L'istruttoria passò così alla Procura di Venezia che unì le competenze della Corte d'assise di Brescia e della Procura della Repubblica di Udine. Nel dicembre 1950 il sostituto procuratore presso la Corte d'appello di Venezia chiuse la fase istruttoria e chiese il rinvio a giudizio davanti alla Corte d'assise di Brescia. Il 18 aprile 1951 l'iter si interruppe e, per legittima suspicione, il caso venne trasferito alla Corte d'assise di Lucca.
Consistenza
bb.2 fascc. 9
Nomi
Celledoni, Franco
Istituzioni
Corte d'assise di Brescia
Procura della Repubblica di Udine
Corte di Cassazione
Corte d'appello di Venezia
Corte d'assise di Udine
Procura della Repubblica di Venezia
Corte d'assise di Lucca
Luoghi
BresciaBrescia
UdineUdine
RomaRoma
PadovaPadova
VeneziaVenezia
Bosco Romagno
LuccaLucca
Data compilazione
2005
Nome compilatore
Emmanuelli Monica