Archivi

Gerarchia

Documento
IFSML
Fondo 11

Fondo: Gasparini Leopoldo

Estremi cronologici:
1890 - 1960
Ambiti e Contenuto
Nato a Gradisca d'Isonzo alla fine del 1800, Leopoldo Gasparini si afferma negli anni del primo dopoguerra come uno dei massimi dirigenti socialisti del Friuli orientale. Alla fondazione del Pcd'I, ne diviene segretario regionale per la Venezia Giulia; arrestato alla promulgazione delle leggi eccezionali è condannato a quasi 8 anni di carcere. Alla fine della pena riprende l'attività politica ma viene di nuovo arrestato allo scoppio della seconda guerra mondiale e confinato a Ventotene fino alla caduta del fascismo. Minato gravemente nel fisico vive la Resistenza nell'impegno politico in pianura e, alla Liberazione, diviene sindaco della sua cittadina di origine e direttore del quotidiano comunista "Il Lavoratore". Si propone di scrivere una storia del movimento operaio isontino e per questo raccoglie testimonianze, interviste e scrive numerose riflessioni sugli avvenimenti più importanti e sulle figure di maggiore rilievo di quel periodo nel Friuli orientale. Tale materiale, dattiloscritto e manoscritto, costituisce il fondo Leopoldo Gasparini che abbraccia il periodo che va dalle origini del movimento operaio al 1960. Il fondo è integrato da un fascicolo composto da documenti relativi a Gasparini raccolti da Vincenzo Marini.
Consistenza
Buste: 3
Nomi
Gasparini, Leopoldo
Marini, Vincenzo
Istituzioni
Giorn. Il Lavoratore
Pcd'I
Luoghi
GoriziaGradisca d'Isonzo
Nome compilatore
Domenicali Ines