Trasferito a scopi conservativi presso l’IFSML di Udine, il fondo documenta l’attività della sezione di Cormons del Partito comunista italiano, operativa dal 1949 nel centro civico, nell’area delle frazioni di Borgnano, Brazzano e nelle zone limitrofe abitate da comunità di lingua e tradizioni slovene. Si tratta di un territorio interessato dalle vicende del confine orientale e dalle trasformazioni istituzionali ed economiche avvenute soprattutto tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento. Alcuni atti del fondo documentano la transizione organizzativa conseguente il XX congresso nazionale (Rimini 1991) durante il quale veniva deciso lo scioglimento del Partito comunista italiano per fondare un nuovo soggetto politico. Da questa data la sezione fa parte del PDS, Partito democratico della sinistra mantenendo il nome di Salvino Gobet .
Arrivato sotto forma di una raccolta di registri, carte sciolte, fascicoli, stampe e pubblicazioni, il fondo è stato riordinato dopo uno studio delle fonti sotto il profilo della loro datazione e pertinenza alle funzioni svolte dalle sezioni del Pci, una struttura basata sul rapporto verticale centro-periferia e su precisi adempimenti periodici: la campagna di tesseramento, la diffusione della stampa di partito,la mobilitazione degli iscritti durante campagne elettorali,i congressi annuali per il rinnovo delle cariche interne, la formazione dei dirigenti su problemi generali del Paese e specifici del territorio. Questa analisi ha consentito la definizione delle serie principali e relative sottoserie per valorizzare un fondo che- pur con diffuse lacune- ben descrive la vita di una sezione, il suo radicamento nel territorio, la sua specialità nel produrre dialogo con la società locale, appropriatezza di proposta politica, efficienza organizzativa. La sezione cormonese intitolata a Silvino Gobet sin dall’ origine presenta infatti queste caratteristiche. I documenti attestano l’articolazione in 19 cellule locali già nel 1949, attività scandite di anno in anno da un preciso calendario di adempimenti stabilito dalla Direzione nazionale e coordinato dalla Federazione provinciale di Gorizia. Ne danno conto i verbali del direttivo e della segreteria sezionale che riferiscono i contenuti delle riunioni, dei congressi e assemblee degli iscritti. La dimensione sociale della sezione emerge soprattutto nei dati del tesseramento e nella vasta produzione di volantini in occasione di eventi culturali e iniziative pubbliche finalizzate a far conoscere problemi dell’amministrazione comunale e soluzioni per i cittadini. Anche la corrispondenza attesta la specificità della vita sezionale nella vasta rete degli interlocutori, dalle segreterie degli altri partiti agli organismi associativi, dai settori produttivi e del lavoro ai movimenti di protesta ambientalista, antimilitarista, antifascista.
Di tutto questo relazionano le schede inventariali dei fascicoli raggruppati per serie e sottoserie dove viene segnalata negli estremi cronologici anche la presenza di fonti non datate: SERIE 1- ORGANISMI DIRETTIVI ED ESECUTIVI: 1. Congressi, conferenze di organizzazione dal 1946 al 1999, ff. 1-16; 2. Comitato direttivo di sezione, segreteria, commissioni dal 1949 al 1998, ff.1-26; 3. Corrispondenza con iscritti, istituzioni, organismi politici e associativi dal 1952 al 1991, ff. 1-22 SERIE 2- ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE: 1 Tesseramento dal 1951 al 1998, ff.1-13; 2. Conto economico, amministrazione beni, finanziamento dal 1948 al 1990, ff 1-4; 3. Eventi, festa Unità, stampa comunista dal 1967 al 1989, ff. 1-4; 4. Diffusione, propaganda, comunicati stampa dal 1962 al 1991, ff.1-27;SERIE 3 ELEZIONI, ORGANISMI DI RAPPRESENTANZA, REFERENDUM, COMITATI, PETIZIONI: 1. Elezioni amministrative, politiche, europee, referendum dal 1961 al 1994. Il fondo è stato riordinato da Roberta Corbellini.