Documentazione relativa alla deportazione ad Auschwitz di Gemma Calligaro Papinutti, di Felicita Calligaro Pressacco da Buja (Udine) e di altri. Sono presenti il certificato dell'Oficiul de emigrare di Bucarest e il foglio di via provvisorio del Regio Consolato d'Italia di Bucarest rilasciati a Gemma Calligaro Papinutti nel maggio del 1945, un blocco note con indirizzi e note diaristiche attribuibili a Gemma Calligaro Papinutti sul viaggio verso Bucarest dopo la liberazione dal campo di concentramento di Auschwitz (conservato in una busta da lettere), i decreti del Provveditorato agli studi per la provincia di Udine per la revoca della sospensione all'insegnamento di Gemma Calligaro Papinutti e di Felicita Calligaro Pressacco a seguito del loro arresto da parte dei tedeschi, due biglietti ferroviari francesi, una lettera ms di Lydia Castelli a Gemma Calligaro Papinutti con la richiesta di notizie sul padre Enrico e sulla sorella Olga, della quale è allegata una foto (deportati ad Auschwitz), appunti diaristici ms a matita attribuibili a Gemma Calligaro Papinutti con ricordi relativi all'internamento nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, una bozza ms a penna con il necrologio e l'invito alla messa in suffragio per Felicita Calligaro Pressacco, note ds riconducibili a Gemma Calligaro Papinutti sulla sua esperienza nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, note autobiografiche ds di Maria Luisa Papinutti sulla sua attività partigiana e sulla sua famiglia nel corso dell'occupazione tedesca (1943-1945), tre ritagli di stampa rispettivamente da Neu Zeit n. 42 su un viaggio in Polonia, da l'Avanti! sul settimo anniversario della liberazione di Auschwitz, e da un quotidiano non identificato sul processo a partigiani per l'uccisione degli allievi della scuola ufficiali della Gnr di Oderzo tra il 30 aprile e il 15 maggio 1945.