Percorso della deportazione
Catturato a Pola il 12 settembre 1943, venne trasferito via mare a Venezia, dove venne caricato su un carro bestiame. Il viaggio in treno durò circa una settimana per giungere allo Stalag II D a Stargard (Pomerania occidentale, oggi in Polonia, all'epoca parte della Germania) , dove gli venne assegnato il numero di prigioniero 103585. La città vicina più importante è Stettino, a circa 20 Km (Stettino veniva menzionata dalla moglie come luogo di prigionia).
In data imprecisata, fu trasferito allo Stalag IX C (Bad Sulza) e assegnato al Kommando 739 a Sondershausen (Turingia). A dicembre 1943 si trovava a Sonderhausen. Ha lavorato per la ditta Winteshall AG nella miniera di sale chiamata ‘Gluckauf’, nel pozzo n° 1.
Il Kommando è stato liberato dalle truppe alleate l'8 maggio 1945. Candussio fu trattenuto dagli Alleati fino al 28 luglio 1945 , data di rientro in Italia.
Cattura
Catturato a Pola il 12 settembre 1943, venne trasferito via mare a Venezia, dove venne caricato su un carro bestiame. Il viaggio in treno durò circa una settimana per giungere allo Stalag II D a Stargard (Pomerania occidentale, oggi in Polonia, all'epoca parte della Germania) , dove gli venne assegnato il numero di prigioniero 103585. La città vicina più importante è Stettino, a circa 20 Km (Stettino veniva menzionata dalla moglie come luogo di prigionia).
In data imprecisata, fu trasferito allo Stalag IX C (Bad Sulza) e assegnato al Kommando 739 a Sondershausen (Turingia). A dicembre 1943 si trovava a Sonderhausen. Ha lavorato per la ditta Winteshall AG nella miniera di sale chiamata ‘Gluckauf’, nel pozzo n° 1.
Il Kommando è stato liberato dalle truppe alleate l'8 maggio 1945. Candussio fu trattenuto dagli Alleati fino al 28 luglio 1945 , data di rientro in Italia.