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Codice fotografia
FFANPIUD_1600
Fotografia

Funerale dei partigiani Eliseo Modotto "Singer", Ennio Vidussi "Nini" e Giovanni Zucco, appartenenti al Battaglione Zorzini caduti a Pradamano
Funerale dei partigiani Eliseo Modotto "Singer", Ennio Vidussi "Nini" e...

Luogo della ripresa:
Pradamano (Ud)
Data della ripresa:
1945/05
Descrizione
Funerale dei partigiani Eliseo Modotto "Singer", Ennio Vidussi "Nini" e Giovanni Zucco appartenenti al Battaglione Zorzini della Divisione Garibaldi Friuli uccisi dai tedeschi della Karstjäger Division delle SS in ritirata
Identificazione
Funerale partigiani
Collocazione
Raccoglitore 10
Fondo
Fondo Fotografico Comitato Provinciale Anpi di Udine
Definizione oggetto
Positivo
N. inv. Patrimoniale
FFANPIUD_1600
Misure
13X18cm
Stato di conservazione
buono
Osservazioni
Secondo quanto riportato dal parroco di Pradamano il 29 aprile 1945 una colonna di SS in ritirata catturò due giovani partigiani garibaldini del luogo, Ennio Vidussi e Eliseo Modotto rispettivamente di 17 e 19 anni, e un uomo sulla cinquantina, in casa del quale i tedeschi avevano rinvenuto alcune armi. Il parroco e il podestà del paese si recarono dal comandante del reparto per ottenere la liberazione degli arrestati; l’uomo venne rilasciato mentre i due giovani partigiani vennero trattenuti per accompagnare la colonna in ritirata. Nei giorni successivi i parenti dei partigiani seguirono la colonna a distanza e trovarono i cadaveri dei due giovani presso la chiesa di San Gottardo, dove alcuni paesani li avevano trasportati; uno era stato pugnalato alla schiena, l’altro portava i segni di forti percosse alla testa. Sin dal primo momento si suppose che le uccisioni andassero poste in relazione all’attacco partigiano portato ai reparti tedeschi presso i paesi di Bevars e San Gottardo; tra il 30 aprile e il 1 maggio 1945 infatti uomini dell’Ersatz Kompanie e della Panzer Kompanie della Karstjäger Division der SS (circa 450 uomini delle SS) si asserragliarono all’interno della caserma contumaciale di San Gottardo resistendo agli attacchi partigiani per arrendersi il giorno seguente alle truppe Alleate. Secondo le fonti parrocchiali una terza persona venne ferita nelle medesime circostanze di tempo e luogo; si trattava di Giovanni Zucco, che morì per le ferite riportate il 2 maggio 1945. (Fonte: www.straginazifasciste.it; scheda a cura di Fabio Verardo)